I prompt lunghi e pignoli servono quando lo strumento capisce solo testo. Se lo strumento può vedere il video che hai in mente, puoi parlare come una persona.
Prima mostra, poi racconta
L’istruzione più chiara è un esempio. Condividi il video in Rift (come nella guida ai trend di TikTok) e Spark conosce già movimenti, camera, tempi e ambiente. A quel punto devi dire solo cosa cambia.
- “Mettimi qui dentro.”
- “Uguale, ma con il mio cane.”
- “Tienilo così, però di notte.”
Quando parti da zero
Dì chi, dove e cosa succede, in una sola frase. Basta questo, come spieghiamo in video da una frase su iPhone.
- “Mia nonna in Vespa tra i vicoli di Trastevere, sorridente.”
- “Un piccolo robot che annaffia le piante sul davanzale.”
- “La mia bottiglia di olio sul tagliere, con il basilico che si muove piano.”
Controlla la Bozza
Prima che tu spenda qualcosa, Spark mostra una Bozza: il suo piano per l’inquadratura e il prezzo in NRG sul pulsante Crea. Se qualcosa non va, dillo chiaro: “meno scuro”, “io a destra”, “più corto”.
Frasi che funzionano bene
- “Solo la parte in cui lei fa la giravolta.”
- “Stessi passi, posto diverso: un terrazzo sotto la pioggia.”
- “Io e Leo, lui è a sinistra.”
- “Come questo, ma con la mia auto.”
Consigli
- Una modifica alla volta. Prima “mettimi qui dentro”, poi “adesso di notte” per una seconda versione.
- Indica, non spiegare. “Quella col vestito rosso” è più chiaro di una descrizione lunga.
- Salva ciò che funziona come formato, così non lo riscrivi più. Vedi salvare un formato e riusarlo.
Rift è un’app per iPhone, che scarichi gratis da App Store.